AxeR's profileKiller of certaintiesPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Killer of certaintiesL'intera umanità vive con delle certezze, le stesse certezze che hanno portato alcuni uomini a sottostare ad altri uomini, io sono un distruttore di certezze |
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September 18 Quotes"La pubblicità ci mette nell'invidiabile posizione di desiderare auto e vestiti, ma soprattutto possiamo ammazzarci in lavori che odiamo per poterci comprare idiozie che non ci servono affatto; siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock star. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene.
Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome d'un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra. Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo né posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione.La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo! " Fight Club - Chuck Palahniuk September 13 Collasso Compare un bagliore di luce blu, si intravedono solo ombre. A gattoni, in questo buio senza fine, percorro, pochi passi alla volta, una strada senza ritorno, senza scopo, senza vita. Non riesco a discernere nulla, se non il movimento lento ed esasperato della mia ombra scura. Il cuore batte forte, come da lungo tempo ormai, senza motivo. Un altro colpo, un urlo strozzato, gli occhi si aprono, le pupille si allargano di scatto, come alla ricerca di qualcosa.. che Non c'è. Qui nel buio, dove i miei occhi non trovano luogo, dove i miei pensieri non trovano riscontro, dove nemmeno la speranza di un'ascesi mistica o di un Dio senza nome può sperare di salvarmi, urlo disprezzo verso l'inesistente, la pesante ancora dell'odio che fa affondare la gioia con un colpo secco nella parte più remota degli abissi, sta uccidendo anche la mia sensibilità. Sta uccidendo il mio passato. E sta uccidendo anche Me. Ho sentito dire, da uno di loro, la possibilità del Suicidio. Ho sentito dire, da uno di loro, che alla fine uccidersi non rappresenta poi l'alternativa tanto cupa a una vita piena di sofferenza. Ho sentito che, uno di loro, è morto senza aver mai vissuto prima. Un passo: goccie di sudore si fondono a lacrime, sono ancora più lento, ma non posso fermarmi, finchè sarò vivo. Ed ecco che di sobbalzo una parola mi scatta per la mente: Collasso. Non adesso. Collasso. Non posso sprecare anche questo dono. Collasso. Un obbiettivo da seguire. Collasso. Un ostacolo da superare. Collasso. Ancora la possibilità di sorridere. Collasso. Di urlare. Collasso. Di amare. Collasso. Di Vivere. COLLASSO! Lo sguardo si perde nel vuoto, il corpo diventa irrimediabilmente molle, e così come una carcassa senza impulsi il mio corpo cade a terra. Ho solo due possibilità davanti: Morire, o Evadere. Gli occhi rimangono aperti, quei pochi rumori che si udivano in lontananza scompaiono del tutto, nessun nervo risponde più ai comandi, il bagliore blu svanisce lentamente.. Cos'è questo, l'inizio di un dolce sogno, o la fine di un triste epilogo? Un secondo, sta succedendo qualcosa di inaspettato. Ancora posso controllare le mie labbra. Le muovo lentamente, in modo che vadano a formare un sorriso. Lo sapevo, posso Evadere, e Vivere. July 12 Dolore Davanti a me un tronco d'albero, si vede come è logorato dagli anni e, come malgrado sia così rovinato, e vecchio, ancora combatta per vivere. Paura e rabbia: voglio distruggerlo quello stronzo, è troppo attaccato alla vita. Tiro un calcio, scende una lacrima. Dolore. O forse mi sbaglio, forse l'obiettivo ultimo dell'uomo è la conservazione alla vita, senza paura, senza rischio di morire. O forse così la paura può solo che aumentare? Tiro un altro calcio. Rabbia. O in realtà siamo solo accecati da un bagliore invisibile, che con il tempo l'essere umano ha imparato a chiamare vita, ma non è altro che un secondo che passa inesorabile, pieno di noia, così vuoto di obiettivi. Tiro un altro calcio. Insensibilità. O forse tutto quello di cui abbiamo per sempre creduto esiste? Solo che non bisogna stare con le mani in mano, cercare. Tentare, solo una volta, di volare. Sto producendo adrenalina. Tiro un altro calcio. Forza. O è proprio qui che mi sbaglio, siamo solo condizionati dal passato, dal futuro, dagli agenti esterni. Cumulo di burattini che si comandano a vicenda, credendo di farcela da soli. Tiro un altro calcio. Una seconda lacrima scende. Inutilità. Mi fermo. Mi sento arrabbiato, insensibile, forte. Inutile.. In una foresta disseminata nessuno ti può sentire, nessuno ti giudica per quello che sei, per quello che vuoi fare. Se ti stai facendo male o meno, se stai urlando, se stai superando te stesso. Se credi in quello che sei. Qui non c'è nessuno che possa lontanamente sentire il bisogno di darti una mano, credendo che tu non ce la possa fare. Ma tutte queste sensazioni, adesso, non me le sta dando nessuno: sono io che guardando il cielo, respirando la purezza di tutto ciò che non è stato creato da noi, posso veramente sentirmi Unico. Nessuno con uno sguardo di compassione, tenta di aiutarmi, di frenarmi. La solitudine insegna, ma non guarisce. Non bisogna perdere il senso delle nostre capacità, della nostra Sensibilità: per questo siamo umani, per questo conserviamo in noi quel desiderio di libertà che porta in noi la Forza. Ci sono tantissimi punti di vista secondo cui la vita non è altro che sofferenza, tristezza, Inutilità. Ma ce n'è uno, che non morirà mai, che ci insegna che la vita è il dono più puro, più prezioso, più fragile: e per questo il più bello che abbiamo. Mai perdere di vista l'eccezione. Il rischio è la miglior cura alla paura della morte, atto a rivalutare la nostra esistenza. Il rischio ci fa vivere per sempre. Il pessimismo insegna, ma non guarisce. Scende un'altra lacrima. Concentrazione. Ascolto il fruscio delle piante. La mente è vuota. Diriggo l'energia. I muscoli sono tesi, ma morbidi. Adrenalina. Tiro un altro calcio. Dolore. June 16 Vita Gioia.. Felicità? Tristezza.. Depressione? Ogni momento della nostra vita è contrassegnato da un profumo, da un espressione, da un brivido, dalla sensazione più strana percepibile, dalla lontananza di un attimo perduto che solo un sogno è in grado di ricordare nella sua purezza. Come foglie caduche i ricordi ci sfuggono via, e il ramoscello ormai vecchio che ha preso il suo posto non fa altro che rivangare il passato: perchè abbiamo agito in tal modo, perchè adesso siamo diventati così.. come diventeremo, alla luce delle nostre umane capacità. Ogni secondo che passa non è altro che un respiro, affannoso, triste, ma così liberatorio.. le cose più semplici cominciano a diventare così belle se viste da un altro punto di vista, tutto ciò che era così duro da sopportare svanisce in un attimo, provocando così il sorriso più ingenuo e innocente che si possa mai vedere.. Stanotte ho sognato, eliminando tutte le cattive sensazioni che mi ha dato la tua mancanza. Stanotte ho sperato di vivere ancora, un momento così.. A volte i nostri miti cadono, a causa di un errore, di un difetto che non si era mai rivelato: quel difetto che rende una persona una persona umana, e per questo ancora più bella. La vita di tutti i giorni ci insegna l'odio, i nostri istanti più belli ci insegnano lo sbaglio insito in noi, dentro la nostra errata necessità di odiare, sentimento che contrappone la vera libertà a un avaro senso di triste noia.. Per poter passare ancora momenti così, per vivere.. June 08 .."I used to be the God of the heavenly children |
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